IA e trasformazione del giornalismo: trasformazione o sostituzione?

Liliana Nicoleta Barbuata, Nisrine Salameh, Camille Tilleul, Larysa Nazarenko (PhD student Panteion University of Social and Political Sciences, Athens, GR), Vera Zarvakaki, David Sobrino Platas

Concetto

Aiutare i/le giornalisti/e ad adottare l’IA in modo etico:

Usare l’IA per assistere, non per sostituire il giornalismo

  • L’IA è uno strumento di produttività, non un/una reporter.
  • Usarla per: riassumere documenti lunghi, organizzare appunti, generare varianti di titoli, o predisporre scalette/outline.
  • Non trattare l’IA come una fonte. Considerare sempre i suoi output come non verificati.

Priorità

Priorità 1: riflettere sui ruoli positivi e negativi dell’IA nella produzione mediatica

Obiettivi

Rafforzare le competenze dei/delle giornalisti/e sugli strumenti di IA esistenti tramite condivisione di esperienze.

Aumentare la consapevolezza di minacce e opportunità che l’IA comporta per il loro lavoro.

Fare campagna (anche tramite meme) per proteggere i diritti dei/delle giornalisti/e nel contesto dell’IA.

Target group

20 giornalisti/e (web, stampa, TV, radio), già utenti di IA.

Modalità: passaggi e istruzioni

Struttura del workshop: IA & Giornalismo — Opportunità, minacce e strategie

Icebreaker: giro di presentazioni (10 min)

Obiettivo: presentare i/le partecipanti, inquadrare il contesto e condividere le prime esperienze sull’IA nel giornalismo.

Ogni partecipante o team presenta brevemente un progetto o un’esperienza (2 min per partecipante).

Esempio: “Organizzare documenti con ChatGPT”.

Mettere in evidenza obiettivi, aspettative del workshop e le 5 fasi del workshop.

Strumenti/Materiali: slide o lavagna/board visivo per appunti.

Attività 1: Condivisione di esperienze (25 min)

Obiettivo: scambiare conoscenze pratiche su strumenti e usi dell’IA nel giornalismo.

I/le partecipanti presentano contenuti scritti precedentemente creati con strumenti di IA.
Mostrare 4–5 esempi pratici.

Raccogliere strumenti e pratiche in un drive condiviso per consultazioni future.
Esempi di temi:

Organizzare documenti con ChatGPT.

Strumenti di fact-checking automatizzato.

Bozze di contenuti assistite dall’IA.

Attività 2: Sfide e opportunità dell’IA (20–25 min)

Obiettivo: identificare opportunità e minacce percepite dell’IA nel giornalismo.

Ogni partecipante riceve dei post-it.

Scrive minacce e opportunità che vede nell’uso dell’IA.

Attacca ogni post-it sotto la colonna pertinente su parete o bacheca.

Attività 3: Riflessione sulle minacce dell’IA al giornalismo (30 min)

Obiettivo: approfondire l’impatto dell’IA su etica giornalistica, regolamentazione e occupazione.

I/le partecipanti categorizzano le minacce emerse in tre aree:

Etica / Pensiero critico – es. disinformazione, bias, erosione degli standard giornalistici.

Leggi / Regolamentazione – es. copyright, responsabilità legale dei contenuti generati dall’IA.

Occupazione / Tutela del lavoro – es. sostituzione di ruoli, cambiamento delle competenze richieste.

Discussione di gruppo per analizzare e dare priorità alle preoccupazioni.

Strumenti/Materiali: tabella grande o lavagna con tre colonne, pennarelli, post-it.

Attività 4: Campagna tramite meme (40–45 min)

Obiettivo: stimolare advocacy creativa e pensiero critico tramite umorismo e narrazione visiva.

I/le partecipanti creano meme che mettano in evidenza:

Difesa dei posti di lavoro giornalistici nell’era dell’IA.

Promozione del pensiero critico.

Richiamo alle responsabilità etiche dei/delle giornalisti/e.

Leva negoziale con i datori di lavoro per proteggere l’occupazione.

Consapevolezza dell’European Media Freedom Act (indipendenza, trasparenza, protezione delle fonti).

Condivisione e discussione dei meme in piccoli gruppi o in plenaria.

Strumenti/Materiali: Canva, generatori di meme, pennarelli, laptop.

Attività 5: Disseminazione e campagna (20–30 min)

Obiettivo: estendere l’impatto del workshop a livello internazionale.

Avviare una campagna internazionale di sensibilizzazione sull’IA per i membri IFJ (600.000 membri).

Azioni chiave:

Pubblicazione gratuita del modulo formativo sui siti IFJ e Tadam.

Formazione online e webinar per giornalisti/e e dirigenti sindacali.

Aggiornamenti bimestrali sui nuovi strumenti di IA.

Partnership con stakeholder dei media, università (Pantheon University, Atene), formatori/educatori dei media (Consiglio Nazionale dell’Audiovisivo della Romania) e sindacati (Athens Daily Newspapers).

Discussione: come i/le partecipanti possono contribuire a livello locale e internazionale.